Author Archive:Cristiana Riboni

ByCristiana Riboni

coMpliAnce with evideNce-based cliniCal guidelines in the managemenT of acute biliaRy pancreAtitis (MANCTRA-1)

Nonostante le diverse linee guida basate sull’evidenza per la gestione della pancreatite acuta biliare, gli studi in questo campo hanno identificato discrepanze significative tra le raccomandazioni basate sull’evidenza scientifica e la pratica clinica quotidiana.

Le linee guida aiutano a ridurre la variabilità nella pratica clinica quotidiana, possono fornire una base razionale per la centralizzazione dei pazienti con quadri clinici complessi, e contribuiscono a ridurre l’incertezza nella gestione di alcune patologie. Le linee guida cliniche forniscono anche una base per la formazione medica continua e possono migliorare il controllo dei costi sanitari. Tuttavia, il valore delle linee guida nazionali e/o internazionali dipende in larga misura da una strategia per la loro attuazione.

Sebbene siano state pubblicate diverse linee guida per la gestione del paziente con pancreatite acuta biliare, la compliance a queste è stata in genere insoddisfacente, con la segnalazione di diverse carenze e mancanza di standardizzazione della gestione della pancreatite acuta in tutto il mondo.

Attraverso un’analisi retrospettiva multicentrica internazionale su larga scala, il MANCTRA-1 può identificare una serie di deficit clinici e, attraverso la loro analisi, condurre al miglioramento della qualità delle cure. Lo studio si propone di riassumere le principali aree di assistenza sub-ottimale a causa della mancanza di conformità con le attuali linee guida, per fornire la base per l’introduzione di una serie di bundles nella gestione dei pazienti affetti da pancreatite acuta biliare da implementare nei prossimi anni.

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Per info: mauropodda@ymail.com

Protocollo

Sinossi

Assunzione di Responsabilità

Lettera di Intenti

CRF

ByCristiana Riboni

COVIDSurg

L’infezione da COVID-19 sta colpendo sempre più pazienti in tutto il mondo, determinando un enorme onere per i nostri sistemi sanitari.  Non ci sono al momento evidenze che orientino il trattamento dei pazienti chirurgici affetti da COVID-19. Abbiamo recentemente lanciato CovidSurg – uno studio a coorte disegnato da una team internazionale di chirurghi e anestesisti, con lo scopo di valutare l’outcome chirurgico dei pazienti affetti da COVID-19.  Speriamo che questo possa guidare le decisioni future e contribuire a migliorare il trattamento chirurgico.

Punti salienti di COVIDSurg:

  • Qualunque ospedale può partecipare
  • Ai pazienti inclusi può essere fatta diagnosi di infezione da COVID-19 (sospettata o provata dai test) sia nel pre- sia nel post-operatorio
  • Gli outcome comprendono la mortalità a 30 giorni e le complicanze postoperatorie

L’approvazione locale dello studio deve essere ottenuta il più presto possibile. I team locali possono identificare il metodo più semplice e rapido per ottenerlo, considerato che i rischi di uno studio osservazionale sono estremamente bassi e considerato il sovraccarico che stanno affrontando al momento gli ospedali.

Potete trovare le istruzioni per registrarsi, la bozza del protocollo di COVIDSurg e i documenti dei centri che hanno già approvato lo studio e che protrebbero essere utili per iniziare lo studio presso la vostra struttura, al seguente link: https://globalsurg.org/covidsurg

Contemporaneamente CovidSurg porterà avanti una serie di altri studi, inclusi uno studio a coorte con particolare focus sui pazienti oncologici e una global hospital-level surveys per valutare l’impatto di COVID-19 sui pazienti, gli ospedali e lo staff ospedaliero. Il modello di Authorship seguirà lo stesso degli studi di GlobalSurg e tutti i collaboratori verranno riconosciuti come coautori citabili su PubMed in qualsiasi paper risultante dallo studio (example: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29452941). 

ByCristiana Riboni

COMPASS

COMPASS = Managment of COMPlicAted intra – abdominal collectionS after colorectal Surgery

COMPASS Study Hub

L’uso dei drenaggi chirurgici è ampiamente diffuso dopo interventi di chirurgia colorettale. Tuttavia numerosi recenti studi internazionali e revisioni sistematiche hanno dimostrato che il loro utilizzo sistematico non porti vantaggi per i pazienti. Nonostante recenti linee guida internazionali (Enhanced Recovery After Surgery, ERAS) sconsigliano quindi il loro utilizzo di routine, il nostro precedente studio IMAGINE ha mostrato come il 35% dei centri partecipanti utilizzi i drenaggi dopo chirurgia colorettale in maniera sistematica. Lo studio COMPASS si prefigge quindi l’obiettivo di approfondire l’utilizzo dei drenaggi in chirurgia colorettale in una coorte internazionale.

COMPASS ha l’obiettivo di:

1) Verificare l’aderenza delle unità di chirurgia colorettale alle linee guida Enhanced Recovery After Surgery (ERAS) relativamente all’utilizzo dei drenaggi dopo chirurgia colorettale in una coorte internazionale;

2) Verificare se l’utilizzo dei drenaggi chirurgici è associato a una diagnosi precoce di deiscenza nastomotica e raccolta post chirurgica;

3) Valutare quando un drenaggio chirurgico può essere rimosso in sicurezza e l’incidenza di complicanze drenaggio correlate;

4) Studiare l’incidenza delle raccolte post

Periodi di raccolta dati:

Periodo 1: h. 08:00 3 Febbraio 2020 – h. 08:00 17 Febbraio 2020 (+ 30 giorni Follow-up)

Periodo 2: h. 08:00 24 Febbraio 2020 – h 08:00 09 Marzo 2020 (+ 30 giorni Follow-up)

Periodo 3: Sospeso causa COVID

Periodo 4: Sospeso causa COVID

Periodo 5: Sospeso causa COVID

A tutti i collaboratori verrà garantita l’authorship e la citazione su Pubmed come nel seguente esempio http://bit.ly/2yHPQL0

Chiunque fosse interessato a partecipare (è sufficiente una registrazione per centro) dovrà compilare il form cliccando qui.

ByCristiana Riboni

IMAGINE

IMAGINEIleus MAnaGement INtErnational

L’ileo post-operatorio (post-operative ileus, POI) e’ una condizione comune dopo interventi di chirurgia colorettale, con una incidenza stimata intorno al 12%.

E’ caratterizzato da un ritardo nella ricanalizzazione dell’intestino ed è associato ad aumento delle complicanze post-operatorie.

Considerato in passato come una conseguenza inevitabile nel recupero postoperatorio, o comunque accettato comunemente, attualmente è ritenuto causa di un prolungamento della degenza media ospedaliera con conseguenze gravose per i pazienti e per i costi del sistema sanitario.

Protocolli di recupero postoperatorio ottimizzati (enhanced recovery after surgery, ERAS) ed interventi mirati (come la gomma da masticare nel postoperatorio e l’analgesia epidurale) sono stati sperimentati nel tentativo di ridurre il POI, con risultati controversi.

I farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) posso essere utili in una rapida ripresa della funzione intestinale, grazie all’azione anti-infiammatoria ed alla riduzione degli effetti legati ai farmaci oppioidi; tuttavia permangono dei dubbi sulla loro sicurezza, tra i quali rientrano il rischio di insufficienza renale acuta e deiscenza anastomotica.

Lo studio Ileus MAnaGement INtErnational, IMAGINE, presentato in una sessione parallela dedicata al Congresso della European Society of Coloproctology, ESCP, di Berlino (20-22 settembre 2017), rappresenta il secondo studio promosso dal Collaborative EuroSurg, supportato in Italia da ItSurg.

IMAGINE ha l’obiettivo di:

– stimare l’incidenza di POI e la sua diversa gestione in una coorte internazionale di pazienti sottoporti a chirurgia colo rettale (primary aim).

– verificare la sicurezza e l’impatto dell’utilizzo dei FANS utilizzati in analgesia post-operatoria sulla ricanalizzazione intestinale (secondary aim) e sulle complicanze postoperatoria quali le deiscenze anastomotiche o l’insufficienza renale.

Lo studio favorisce il diretto coinvolgimento di studenti di medicina e specializzandi come local lead on il supporto di strutturati e dei professori/direttori di struttura complessa nel ruolo di supervisori.

Periodi di raccolta dati:

22 Gennaio- 5 Febbraio 2018

12-26 Febbraio 2018

5-19 Marzo 2018

Per poter essere riconosciuto come Local Lead sara’ necessario coprire almeno 2 periodi di studio

A tutti i collaboratori verrà garantita l’authorship e la citazione su Pubmed come nel seguente esempio http://bit.ly/2yHPQL0

Chiunque fosse interessato a partecipare (è sufficiente una registrazione per centro) dovrà compilare il seguente form http://bit.ly/2xHtHOx

 

 

 

 

 

 


 

ByCristiana Riboni

Nascita ItSURG

 

 

 

 

 

 

 

 

La nascita di ItSURG, la prima surgical research collaborative in Italia, pubblicata su Updates in Surgery.

Per maggiori informazioni: www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28405950

 

ByCristiana Riboni

RIFT

Il RIFT (Right Iliac Fossa Pain Treatment) audit, uno studio multicentrico, internazionale, osservazione, non interventistico che si svolgerà contemporaneamente in Gran Bretagna, Italia e Paesi Bassi.  Lo studio servirà a descrivere la pratica corrente nel trattamento del dolore in Fossa Iliaca Destra e nell’appendicectomia nei diversi paesi e a validare degli score per la diagnosi.

Possono partecipare allo studio RIFT tutti i centri chirurgici dotati di un Pronto Soccorso/ Accettazione d’Urgenza: ogni centro dovrà coprire almeno 2 di 3 periodi di studio di due settimane, ciascuno con un follow-up a 30 giorni solo per i pazienti con dolore in Fossa Iliaca Destra non sottoposti ad intervento. Possono partecipare anche studenti di medicina (se supervisionati) e specializzandi.

I periodi di studio sono:
13-26 Marzo 2017
24 Aprile- 07 Maggio 2017
5-18 Giugno 2017
19 Giugno- 2 Luglio 2017
I risultati dello Studio saranno pubblicati su un Journal internazionale.  A tutti i partecipanti verrà garantita l’authorship nell’articolo finale (con citazione su PubMed) e negli eventuali articoli che dovessero derivare dal sub-analisi dei dati raccolti.
Per partecipare allo studio, è necessario compilare il form al seguente link  http://bit.ly/2hEoS28
 
Comitato Italiano del RIFT Study: Francesco Pata, Gianluca Pellino, Sandro Pasquali, Mike Bath, Salomone Di Saverio,  Mauro Podda, Arianna Birindelli, Alessandro Sgrò, Valeria Farina, Bruno Sensi, Andrea Simioni.
Endorsement by:
      WSES Italian Chapter
      SICCR (Società Italiana di Chirurgia Colorettale)
                
                
                
                
                
                
ByCristiana Riboni

Brexit

Di recente pubblicato su  The Lancet

We read with interest Dmitri Nepogodiev and colleagues’ Correspondence (July 30, p 459)1supporting European research collaboration after Brexit. Research collaboratives in the UK have shown that multicentre studies can be run by trainees, enabling a change in the traditional paradigm of clinical research, which in turn provides benefit to both patients and investigators.

leggi tutto su The Lancet

ByCristiana Riboni

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