Progetti conclusi

ByCristiana Riboni

IMAGINE

IMAGINEIleus MAnaGement INtErnational

L’ileo post-operatorio (post-operative ileus, POI) e’ una condizione comune dopo interventi di chirurgia colorettale, con una incidenza stimata intorno al 12%.

E’ caratterizzato da un ritardo nella ricanalizzazione dell’intestino ed è associato ad aumento delle complicanze post-operatorie.

Considerato in passato come una conseguenza inevitabile nel recupero postoperatorio, o comunque accettato comunemente, attualmente è ritenuto causa di un prolungamento della degenza media ospedaliera con conseguenze gravose per i pazienti e per i costi del sistema sanitario.

Protocolli di recupero postoperatorio ottimizzati (enhanced recovery after surgery, ERAS) ed interventi mirati (come la gomma da masticare nel postoperatorio e l’analgesia epidurale) sono stati sperimentati nel tentativo di ridurre il POI, con risultati controversi.

I farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) posso essere utili in una rapida ripresa della funzione intestinale, grazie all’azione anti-infiammatoria ed alla riduzione degli effetti legati ai farmaci oppioidi; tuttavia permangono dei dubbi sulla loro sicurezza, tra i quali rientrano il rischio di insufficienza renale acuta e deiscenza anastomotica.

Lo studio Ileus MAnaGement INtErnational, IMAGINE, presentato in una sessione parallela dedicata al Congresso della European Society of Coloproctology, ESCP, di Berlino (20-22 settembre 2017), rappresenta il secondo studio promosso dal Collaborative EuroSurg, supportato in Italia da ItSurg.

IMAGINE ha l’obiettivo di:

– stimare l’incidenza di POI e la sua diversa gestione in una coorte internazionale di pazienti sottoporti a chirurgia colo rettale (primary aim).

– verificare la sicurezza e l’impatto dell’utilizzo dei FANS utilizzati in analgesia post-operatoria sulla ricanalizzazione intestinale (secondary aim) e sulle complicanze postoperatoria quali le deiscenze anastomotiche o l’insufficienza renale.

Lo studio favorisce il diretto coinvolgimento di studenti di medicina e specializzandi come local lead on il supporto di strutturati e dei professori/direttori di struttura complessa nel ruolo di supervisori.

Periodi di raccolta dati:

22 Gennaio- 5 Febbraio 2018

12-26 Febbraio 2018

5-19 Marzo 2018

Per poter essere riconosciuto come Local Lead sara’ necessario coprire almeno 2 periodi di studio

A tutti i collaboratori verrà garantita l’authorship e la citazione su Pubmed come nel seguente esempio http://bit.ly/2yHPQL0

Chiunque fosse interessato a partecipare (è sufficiente una registrazione per centro) dovrà compilare il seguente form http://bit.ly/2xHtHOx

 

 

 

 

 

 


 

ByCristiana Riboni

RIFT

Il RIFT (Right Iliac Fossa Pain Treatment) audit, uno studio multicentrico, internazionale, osservazione, non interventistico che si svolgerà contemporaneamente in Gran Bretagna, Italia e Paesi Bassi.  Lo studio servirà a descrivere la pratica corrente nel trattamento del dolore in Fossa Iliaca Destra e nell’appendicectomia nei diversi paesi e a validare degli score per la diagnosi.

Possono partecipare allo studio RIFT tutti i centri chirurgici dotati di un Pronto Soccorso/ Accettazione d’Urgenza: ogni centro dovrà coprire almeno 2 di 3 periodi di studio di due settimane, ciascuno con un follow-up a 30 giorni solo per i pazienti con dolore in Fossa Iliaca Destra non sottoposti ad intervento. Possono partecipare anche studenti di medicina (se supervisionati) e specializzandi.

I periodi di studio sono:
13-26 Marzo 2017
24 Aprile- 07 Maggio 2017
5-18 Giugno 2017
19 Giugno- 2 Luglio 2017
I risultati dello Studio saranno pubblicati su un Journal internazionale.  A tutti i partecipanti verrà garantita l’authorship nell’articolo finale (con citazione su PubMed) e negli eventuali articoli che dovessero derivare dal sub-analisi dei dati raccolti.
Per partecipare allo studio, è necessario compilare il form al seguente link  http://bit.ly/2hEoS28
 
Comitato Italiano del RIFT Study: Francesco Pata, Gianluca Pellino, Sandro Pasquali, Mike Bath, Salomone Di Saverio,  Mauro Podda, Arianna Birindelli, Alessandro Sgrò, Valeria Farina, Bruno Sensi, Andrea Simioni.
Endorsement by:
      WSES Italian Chapter
      SICCR (Società Italiana di Chirurgia Colorettale)
                
                
                
                
                
                
ByCristiana Riboni

Brexit

Di recente pubblicato su  The Lancet

We read with interest Dmitri Nepogodiev and colleagues’ Correspondence (July 30, p 459)1supporting European research collaboration after Brexit. Research collaboratives in the UK have shown that multicentre studies can be run by trainees, enabling a change in the traditional paradigm of clinical research, which in turn provides benefit to both patients and investigators.

leggi tutto su The Lancet